Sponsored Post: come si scrive un post sponsorizzato davvero efficace?

Premessa: il post sponsorizzato è tanto bistrattato da alcuni blogger quanto bramato da altri e le discussioni intorno al tormentone “post sponsorizzato sì o no” non trovano pace in rete! Così, solo in base alla mia personale esperienza, ti dico cosa ne penso e come – secondo me – dovrebbe essere scritto un efficace post sponsorizzato. Poi ognuno continui a pensarla come meglio crede, per carità, che mica è un obbligo pubblicare sul proprio blog post sponsorizzati. Ma se decidi di farlo, ecco, fallo bene!

Cos’è un Post Sponsorizzato?

Lo Sponsored Post o post sponsorizzato è una delle opportunità di visibilità e promozione che un blogger può offrire a brand/clienti e una delle principali forme di guadagno per il blogger stesso. Consiste nello scrivere e pubblicare un post sul proprio blog su un contenuto specifico indicato o concordato con il cliente, dietro pagamento di un compenso.
A volte, il post sponsorizzato può essere scritto direttamente dal cliente o dall’agenzia digital che commissiona il lavoro per conto del brand, in quel caso il blogger deve valutare il testo, appurare che sia in sintonia con la propria linea editoriale e pubblicarlo sul suo blog.

Pro: è una forma di monetizzazione della tua attività di blogger, qualcuno ti paga per scrivere, dici poco??

Contro: un uso spropositato e incontrollato di post sponsorizzati sul blog può portare i tuoi lettori a stufarsi di seguirti, valuta con attenzione quindi quanti scriverne e verifica che siano sempre pertinenti con gli argomenti del tuo blog. Non scrivere un post sulla qualità della pasta all’ossido di zinco per il cambio pannolino su un fashion blog, per dire!

Che caratteristiche dovrebbe avere un post sponsorizzato?

Un post sponsorizzato per natura ha come caratteristica quella di raccontare un prodotto, un servizio, un evento o un progetto del cliente, il quale concorda una retribuzione in cambio della redazione e pubblicazione di quel contenuto sul tuo blog.

Ma la principale caratteristica che dovrebbe avere (sempre secondo me) è fondamentalmente solo una: deve essere scritto con stile, il tuo stile!

Privilegiando la sintesi (che non sempre mi appartiene, ma ci provo!), un post sponsorizzato dovrebbe essere scritto:

  • con naturalezza e onestà, senza risultare artefatto, falso o palesemente costruito
  • cercando di inserire l’argomento richiesto dal cliente all’interno di un racconto personale, fluido, in linea con lo stile del blog
  • con grande cura, dedicandogli tempo, attenzione e anche un pizzico di passione magari
  • scegliendo con cura le foto da inserire nel testo, scattandone di proprie se è possibile, impegnandosi nel produrre contenuti fotografici di livello
  • con un disclaimer che ne specifica la natura di post sponsorizzato (che sia nell’incipit, o in conclusione, o una tag, quel che ti pare basta che il lettore capisca, questo sempre per quell’onestà intellettuale di cui parlavo prima)

(Ah, giusto per dire, io non sono una fotografa, ma se devo scattare foto per inserirle in un post – sponsorizzato o meno – cerco di stare attenta alla luce, ai dettagli, alla qualità e nitidezza… e faccio ordine in casa o in ufficio prima di scattare la foto. Ogni riferimento a cose o persone è puramente casuale!)

Quali i punti di forza di un post sponsorizzato efficace?

  1. Raccontare o descrivere il prodotto/servizio/evento/iniziativa con originalità
  2. Rispettare il brief del cliente (inserimento link, immagini, video, etc..)
  3. Mantenere lo stesso stile che caratterizza il tuo blog
  4. Personalizzare il contenuto proposto (raccontando una propria esperienza personale, proponendo un tutorial, utilizzando immagini o video, etc..)
  5. Condividere il post sponsorizzato pubblicato attraverso i propri canali (newsletter, social, gruppi etc) così da aumentarne la visibilità

Quando invece è meglio non scrivere post sponsorizzati?

In linea di massima (e ora faccio un po’ la polemica) se qualcuno ti paga per scrivere un contenuto, non è carino che il risultato sia un post scadente (nella forma e nello stile), un copia-incolla del comunicato stampa oppure di una qualità palesemente inferiore a quella degli altri post (e che magari il cliente o l’agenzia hanno letto e proprio per questo ti hanno fatto una proposta).

Se non si ha tempo, cura e intenzione di produrre un contenuto di qualità allora meglio declinare l’offerta.

Stesso discorso vale se viene proposto un post sponsorizzato su un tema sul quale non concordiamo, o una iniziativa nella quale non crediamo, o un prodotto che conosciamo e non stimiamo. In questo caso meglio rifiutare piuttosto che scrivere un contenuto di poco valore e minare la propria credibilità verso i lettori.

Trasparenza e onestà pagano molto di più di un post sponsorizzato chiaramente costruito e innaturale.

Il mio pensiero

Di post sponsorizzati ne ho scritti (soprattutto per il mio portale mammeacrobate.com) e mi capita di richiederli ai blogger per conto di clienti/brand (per progetti speciali di Socialmediaholic) e il mio parere è davvero molto lineare: il post sponsorizzato è un buon modo per guadagnare qualcosa dalla tua attività di blogger ma devi essere pronto a dedicargli il tuo massimo impegno, armonizzandolo con il resto dei contenuti del tuo blog, accontentando e valorizzando il brand che lo richiede.

Deve essere seguita, in buona sostanza, una logica win-win, tu ne trai giovamento perché monetizzi e scrivi un contenuto di interesse per i tuoi lettori, il cliente guadagna visibilità grazie alla tua community, link verso i suoi prodotti/servizi, un incremento della sua brand reputation e quanto altro rientra nei suoi obiettivi.

Se uno dei due protagonisti (tu o il tuo cliente) non ne esce vincente da questa collaborazione, allora meglio lasciar perdere e cercare di monetizzare attraverso altre modalità.

Concludo con alcune domande che magari ti sei già fatto o che potrebbero essere di spunto per qualche riflessione:

  • Quanto vengono letti i tuoi post sponsorizzati? Noti differenze rispetto agli altri contenuti del blog?
  • Garantisci a loro la stessa visibilità che garantisci agli altri contenuti del tuo blog?
  • La tua community pare leggerli volentieri o polemizza?

Se hai voglia possiamo parlarne qui sotto nei commenti!

 

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16 Discussions on
“Sponsored Post: come si scrive un post sponsorizzato davvero efficace?”
  • I post sponsorizzati possono eessere addirittura una risorsa per i blogger e non parlo solo dal punto di vista economico, ma anche di contenuto. Possono essere dei momenti di approfondimento di argomenti che non si conoscevano o non si era pensato di trattare. Io se scrivo un post sponsorizzato cerco di “metterci del mio” e lo stesso vale quando testo qualche prodotto che mi viene recapitato, ci trovo il meglio o la parte più interessante! Se invece il prodotto o l’argomento che mi viene proposto non rientra nelle mie corde o non trovo un motivo valido per cui ai miei lettori possa interessare semplicemente declino l’offerta 🙂 Siamo in linea, direi 😉

    • Esatto, è che spesso non tutti declinano le offerte con risultati poco leggibili… e zero ritorni per il cliente che investe. E allora perché succede questo?
      Comunque noi la pensiamo allo stesso modo 🙂

  • ho inaugurato ieri la pagina delle collaborazioni nel mio blog dunque è un argomento che mi interessa molto. Da apprendista blogger posso dire che sto ancora prendendo le misure con questo tipo di proposte. Fino a questo momento ho vissuto sempre queste richieste come delle opportunità in più per me e non parlo in termini economici visto che non sono di certo “famosa”

  • Molto utile il tuo post! Per ora non ho ancora avuto modo di scrivere un post sponsorizzato sul mio blog ma, dato che da poco sono stata contattata da alcune agenzie, non appena ci sarà l’occasione seguirò alla lettera i tuoi preziosi consigli. Grazie!

  • Grazie Manuela per questo utile post! Spero al più presto di mettere in pratica tutte queste dritte!
    Solo una domanda: ma è considerato un post sponsorizzato anche quello che in cambio di un compenso in denaro, ti offre gratuitamente una gamma di prodotti da testare??? Grazie ancora! Eli

    • Ciao Elisabetta, grazie a te 🙂
      Per rispondere alla tua domanda, la cosa davvero importante è essere autentici e trasparenti. Sto provando dei prodotti che un brand mi ha regalato? lo dirò nel post. Un brand mi ha chiesto espressamente di testare dei prodotti? Lo dirò nella mia recensione. Alla fine questo è davvero importante per creare un rapporto di stima reciproca tra noi e le nostre community. Come lo chiami (recensione, test prodotto, post sponsorizzato, etc) poco conta!
      Buona giornata!

  • Mi sono state utili le tue informazioni!
    Sono stata contattata per un post sponsorizzato e non sapevo neanche cosa fosse. Ero istintivamente contraria, ma mi hai fatto venir voglia di provare… Grazie Francy

  • Ciao Manuela, sono da anni in questo mondo e ammetto che nel bookblogging c’è una certa tendenza a demonizzare questo genere di attività, in quanto (cito testualmente) “Un blogger fa ciò che fa per passione, non per lavoro”. Ecco, finalmente ho trovato il coraggio di dire che non la penso così. E il tuo post mi è stato utilissimo per capire come muovermi in questa nuova avventura. Ho rifiutato tantissimi post sponsorizzati negli anni, ma ora mi sento pronta a mettermi in gioco. Ti ringrazio infinitamente e spero, anzi, di poter fare due chiacchiere in privato un giorno!

    • Ciao! Hai ragione, il mondo del bookblogging, che ho avuto modo di conoscere da vicino in occasione di diverse consulenze, ha ancor più forte di altri settori questa tendenza a non vedere di buon occhio certi tipi di contenuti commerciali. Ma è appunto la tipologia di questi contenuti commerciali il vero problema. Io sono convinta che ogni contenuto possa avere una sua natura anche commerciale senza per forza di cose snaturare stile e linea editoriale del blog su cui viene posizionato. Sta alla blogger in questione però capire quale approccio può funzionare sul suo blog e cosa i suoi lettori si aspettano da lei. Grazie a te e se hai vuoi scrivimi pure in privato.
      Buona giornata!

  • Curo un blog sulle allergie. E’ un tema molto delicato. Sono stata contattata un paio di volte per dei prodotti. Da allergica grave ho sempre declinato perché ho paura di promuovere un prodotto quando potrebbe sul serio far stare male delle persone (o me stessa).
    Ho pensato anche all’ipotesi dei “test”: da allergica grave sarei in un’ottima tester, ma rischiando sul serio la mia salute forse dovrei far pagare troppo caro un mio “esperimento”.
    Interessata al tema, ho letto il saggio di Morici sul marketing etico. Promuovere un prodotto che potrebbe creare delle reazioni allergiche sarebbe eticamente corretto?
    Cosa ne pensi? Che consigli hai? Grazie e un abbraccio.

    • Ciao Simonetta
      sì concordo, tratti una tematica davvero molto delicata che non si sposa bene con il classico test di prodotto, troppo rischioso prestarsi per questi esperimenti, non credo sia nemmeno il valore aggiunto che i tuoi lettori cercano leggendo il tuo blog. Credo che nel tuo caso sia davvero molto fondamentale la condivisione di un’esperienza di vita, raccontare la tua storia, in modo molto personale, è di sicuro quello che realmente potrebbe essere utile e di conforto a chi come te vive con patologie allergiche di varia natura. Scrivere un blog, condividere con un pubblico più o meno ampio informazioni, racconti, notizie ci rende responsabili di ciò che raccontiamo e come lo raccontiamo e verso chi ci legge. È un onere molto importante, che non deve mai essere sottovalutato. Scrivere online è estremamente facile, chiunque e in qualsiasi momento può aprire un blog e iniziare a condividere parole, pensieri, ragionamenti, dispensare consigli, opinioni. Da questa consapevolezza deriva la nostra responsabilità verso chi ci legge, la nostra etica. Scrivendo un blog siamo degli editori, mettiamo online contenuti che potrebbero, potenzialmente, creare danno a chi ci legge, forviare pensieri, spingere a comportamenti sbagliati. Tenere a mente questo è un dovere, etico e non solo. È una vera e propria responsabilità che non dobbiamo mai scordare di avere.
      Spero di aver risposto ai tuoi dubbi, nel caso sono qui!
      Un abbraccio

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